La magia del conflitto
Ogni domanda contiene il seme della risposta
Come superare i nostri punti ciechi
Dove volano gli aquiloni?
Reputazione e valori
Decisioni emotive
Il rapporto dell'avvocato con il suo cliente
La responsabilità della soluzione
L'arte di creare consenso
Le tante facce della responsabilità
Un approccio sistemico per promuovere la parità tra donne e uomini
La riformulazione della domanda
Non c'è dubbio: il nostro cervello pensa in modo spaziale
Le trappole che attendono il nuovo capo
Da che pulpito
Supervisione sistemica
Creatività e innovazione
L'intreccio famiglia - impresa analizzato con le costellazioni sistemiche
L’impresa familiare è caratterizzata da un intreccio di tre sistemi: la famiglia – l’impresa – il patrimonio. Ciascuno di questi tre sistemi è governato da un insieme di valori ben distinti.
La messa in scena di una costellazione sistemica può dare un contributo importante per fare chiarezza e avviare una soluzione. Il seguente caso illustra il processo.




In un recente incontro tra colleghi coach ci siamo chiesti, come possiamo prenderci cura della nostra reputazione professionale. Sono emersi una serie di spunti molto interessanti.
Il 10 novembre scorso si è svolto a Vicenza un convegno sul tema della gestione del cliente da parte dell’avvocato organizzato grazie alla sensibilità dall’avv. Laura Oboe, referente della Sezione Provinciale dell'Associazione Italiana degli Avvocati per la Famiglia e per i Minori AIAF. L’avvocato Laura Oboe ha moderato il convegno e sono intervenuti come relatori l’avv. Elisabetta Francescato , componente del comitato di disciplina degli avvocati per il Veneto e l’Avv. Evi Fongaro, counselor sistemico e mediatrice familiare.
Penso sia capitato a tutti. Un cliente si trova di fronte a un grosso problema. Percepiamo la sua sofferenza. Vediamo dove sta l'inghippo e abbiamo anche un'idea per la soluzione. Ce la mettiamo tutta…

“La vita non è altro che una serie di domande che contengono già il seme della riposta, e risposte gravide di nuove domande” scrive Gustav Meyrinck nel suo romanzo Il Golem. Formulare una buona domanda, precisa e carica della forza emotiva che ci spinge a trovare una soluzione è uno dei passi decisivi in un processo di coaching o di consulenza.

Nelle nostre consulenze con i responsabili delle Risorse Umane ci rendiamo spesso conto di quanto un approccio sistemico possa essere utile, se non addirittura indispensabile, per comprendere le dinamiche della comunicazione. Invece nella pratica è ancora assai diffusa un’immagine della comunicazione come un processo unidirezionale top-down, con la dimenticanza di mettersi nei panni dei destinatari per comprendere come i messaggi vengono percepiti e decodificati.
Ognicodice etico per coaches prevede una forma di supervisione, ovvero che il coach cerchi assistenza professionale per migliorarsi nella professione ed evitare che questioni personali inficino il suo lavoro.
Una delle tecniche più efficaci per sviluppare creatività e innovazione è senza dubbio la “costellazione sistemica”, un metodo di rappresentazione scenica delle nostre mappe mentali.
Questa osservazione (fatta dalla Regina ad Alice nel romanzo di Lewis Caroll "Attraverso lo Specchio") mi è venuta in mente durante un seminario di Costellazioni Sistemiche.
Articolo di Marisa Vecchi e Georg Senoner apparso sulla rivista "Direzione del Personale"
Quale aiuto ci può dare il metodo delle costellazioni sistemiche per prendere buone decisioni?